Comunicato Amia Verona, 5 giugno 2026 COMUNICATO STAMPA INDIFFERENTE NO! NELLA GIORNATA MONDIALE PER L’AMBIENTE, IL RAP DEL GRUPPO TEATRALE “IN QUATTRO QUATTR’OTTO” DELLE BATTISTI

Verona, 5 giugno 2026

COMUNICATO STAMPA Amia

INDIFFERENTE NO! NELLA GIORNATA MONDIALE PER L’AMBIENTE, IL RAP DEL GRUPPO TEATRALE “IN QUATTRO QUATTR’OTTO” DELLE BATTISTI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Il gruppo teatrale degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria di primo grado Cesare Battisti (IC4) ha scelto di far salire sul palco l’ambiente e l’importanza della sua tutela anche grazie ad una corretta raccolta differenziata. Grazie all’agenzia di comunicazione Bentobox, lo spettacolo salito sul palco del Camploy lo scorso anno è diventato un videoclip che ora AMIA rilancia.

“Indifferente? No, grazie! Io scelgo la mia parte, separare non è un dramma, solo un po’ di arte. Non serve un supereroe né un mago in città, basta un gesto, una scelta, un po’ di civiltà”. È questo il ritornello rap ideato dal gruppo teatrale “In quattro quattr’otto” della scuola Cesare Battisti (IC4) che lo scorso anno ha portato sul palco del Teatro Camploy, i temi ambientali e l’importanza della raccolta differenziata. Nell’intricata trama della rappresentazione dal titolo “Giallo in palcoscenico", ragazzi e ragazze hanno scelto di dare particolare attenzione all’aspetto ecologico, alla scelta personale di lasciare un mondo migliore attraverso semplici e facili gesti quotidiani.

Da quell’idea, presentata ad AMIA e accolta con entusiasmo, si è sviluppato un progetto che grazie all’agenzia di comunicazione Bentobox che lavora con l’azienda in house e gli uffici Comunicazione e Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale, è nato il videoclip “Indifferente no” presentato ufficialmente questa mattina a una delegazione di studenti e studentesse delle Battisti in occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente. A tenere a battesimo il video – che girerà ora su vari canali: non solo i social di AMIA e della scuola ma anche durante iniziative, progetti, momenti di aggregazione e promozione – il presidente di AMIA Roberto Bechis, la presidente della Seconda circoscrizione Elisa Dalle Pezze, le docenti Monica Di Guida e Cristina Lorenzetti, referenti del gruppo di teatro, Paolo Quagini titolare di Bentobox.

“Il ruolo dei giovani e delle giovani nella tutela dell’ambiente e anche nel cambiamento del modo di raccolta differenziata dei rifiuti che stiamo allargando gradualmente a tutta la città è fondamentale. Tutti dobbiamo capire che casa è anche oltre la nostra porta, negli spazi comuni che appartengono a tutte e tutti. Si tratta di un’iniziativa nata spontanea dagli studenti e sapientemente concretizzata grazie a scuola e insegnanti”, ha sottolineato Bechis. “Il gruppo di teatro di questa scuola è attivo da oltre 10 anni ed è un fiore all’occhiello non solo per l’istituto ma per tutto il nostro territorio”, è intervenuta la presidente Dalle Pezze.

“I nostro giovani attori hanno scelto di dire il loro “no” all’indifferenza (e all’indifferenziata) e di promuovere azioni vere e concrete per vivere in un mondo più sano e pulito”, hanno aggiunto Di Guida e Lorenzetti mentre Quagini ha sottolineato “l’ottima qualità dell’idea e della materia prima, senza le quali nemmeno il migliore dei professionisti potrebbe ricavare un buon lavoro”.

Quello che si chiude oggi è stato un anno scolastico che ha visto AMIA presente per il secondo anno anche nelle scuole dell’infanzia, coprendo così alunni e alunne dai 3 ai 18 anni. I progetti dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale, ovviamente con format e proposte differenti declinate per età e ciclo di studi, ha coinvolto circa 300 classi raggiungendo complessivamente circa migliaia di studenti, insegnanti, famiglie con un’attenzione particolare e dettagliata nei territori di Quarta e Quinta circoscrizione ovvero quei territori che hanno affrontato il cambio di modalità nella raccolta dei rifiuti. Il metodo scelto e privilegiato nelle offerte formative proposte agli istituti è quello dell’apprendimento esperienziale che permette una partecipazione attiva attraverso l’utilizzo dei sensi, del ragionamento, della creatività e dell’azione diretta. Un impegno che proseguirà anche nelle settimane estive con progetti specifici nei grest e centri estivi.